Nonostante il gregge sia composto da 6 pecorelle, lo scorso sabato, 8 novembre, la squadra ha dovuto chiedere l’assistenza di un ovino straniero, “napoletano” per la precisione, per affrontare la trasferta a Notte dei Baci (Küssnacht per i tedescofoni) sul lago dei Quattro Cantoni. Vi si svolgeva il 35.mo Frohsinn Cup (tradotta fedelmente in “Coppa Allegria”), organizzato dal locale CC. Le assenze di Frank Rezzonico e Luca Di Stefano per vacanze erano note da tempo, quella di convalescenza per un intervento chirurgico, risoltosi positivamente, di Stefania Ghiazza non era chiaramente prevista.

Così la mattina presto, l’autista Emanuele Vitali, il copilota Igor Zellweger ed i due passeggeri Manuel Noseda (il “napoletano”) e Rolf Spahni si avviano dal punto di ritrovo a Carasso verso la Svizzera interna, naturalmente con fermata obbligatoria al Raststätte di Altdorf per la pausa caffè e brioche.

Con 5 minuti di ritardo sulla tabella di marcia allestita da Rolf con ben tre giorni d’anticipo, le Pecore arrivano alle 09:20 a destinazione, giusto in tempo per cambiarsi e riscaldarsi. La prima partita incomincia infatti alle 09:40 precise contro una squadra locale del CC Rigi Kaltbad, capitanata dall’esperto skip Beat Frei.

L’inizio dell’incontro palesa le difficoltà di adattamento del team alla prima uscita su ghiaccio di Halle, molto ben preparato dall’Icemaster canadese, con tanto più curl rispetto a quello con cui ci troviamo abitualmente confrontato in Ticino. Già dal secondo End però le Pecore sono molto più precise e prendono lentamente in mano le redini del gioco.  Al termine del 5. End i nostri sono in vantaggio 4-2. Hammer però agli avversari per l’ultimo atto. Prima degli ultimi 3 sassi per parte, il gregge è shot con due sassi in casa, seppure ai margini del front- e backend. Purtroppo le due successive stones (terz- e penultima) delle Pecore sono troppo lunghe. Invece di fermarsi prima della casa e fare da guardia, vi entrano e l’esperto skip avversario Beat Frei le sfrutta una dopo l’altra per effettuare due perfetti “Hit and Roll”. Sfortunatamente ai nostri non riesce nemmeno l’ultimo sasso, se non per la vittoria perlomeno per un pareggio, e così il CC Rigi Kaltbad piazza anche l’ultima pietra in casa più vicina al centro rispetto alle nostre due e vince l’End e la partita 5-4 (3 Ends per parte).

Prima del secondo match di giornata il team si rifocilla al noto Thai Bistro della Halle con il classico buffet di cucina asiatica. Le prelibatezze assai piccanti danno nuova linfa alle Pecore, che dopo il pranzo  affrontano gli Iceman di Monte d’Angelo (Engelberg per i tedescofoni). Partita in mano ai nostri sin dall’avvio con 4 Ends rubati. Al 5. End sussulto degli avversari con ben 3 sassi, ma l’ultimo atto ribadisce il buon momento degli ovini che si impongono con il risultato di 7-3 (5-1 Ends).

Con 2 punti e 8 Ends le Pecore belano di gioia e con il 5. rango momentaneo si qualificano per il turno finale delle prime otto, beneficiando oltretutto di una pausa di quasi 2 ore, durante la quale si dedicano alla loro seconda passione dopo il curling, ossia con le carte da gioco del Jass per il classico “Schieber” su 1000 punti. Per la cronaca vince la coppia Noseda-Zellweger su Spahni-Vitali.

L’ultima partita della giornata vede di fronte i nostri ed il locale “Team Nova”. In palio il piazzamento tra il 3. e 5. posto della classifica finale. Team Nova parte subito bene, soprattutto con il forte skip Markus Minder che piazza in modo perfetto le sue pietre. Primo End a loro favore con 2 sassi. Le Pecore rispondono sempre con 2 stones nel 2. End. Team Nova replica con altre due pietre, mentre nel quarto End i nostri scrivono solo 1 sasso. Con il Hammer nel 5. End, il Team Nova non sbaglia e porta a casa altri 2 sassi. Ora le Pecore, per pareggiare almeno l’incontro devono vincere l’ultimo End con 3 stones, ma degli avversari soprattutto Markus Minder è in forma smagliante, e la loro squadra si aggiudica anche l’ultimissimo atto con il risultato finale di 7-3 (4-2 End).

Sportivamente la trasferta a Notte dei Baci si è dunque chiusa con il 9. rango finale per il CC Lugano Pecore. La giornata è comunque stata un successo sia per quanto riguarda l’amicizia e l’ottimo umore regnanti sia durante i viaggi d’andata e ritorno, sia per l’ottima offerta culinaria a pranzo e soprattutto a cena (crema di zucca, roast-beef tenerissimo con ottime guarnizioni!).

Un grazie di cuore al CC Küssnacht per l’ottima organizzazione del torneo con un ghiaccio che ci piacerebbe tanto avere a disposizione anche in Ticino ed un arrivederci alla 36.ma “Coppa Allegria”!