L’Assemblea generale ordinaria del Curling Club Lugano, svoltasi ieri sera nella suggestiva cornice dell’Agriturismo Vigìn di Davesco, ha segnato un importante momento di rinnovamento per il sodalizio luganese.

Con la conclusione del mandato quadriennale, Gloria Albonico-Togni, Carlo Meroni, Nuno Monteiro e Fabrizio Albonico hanno lasciato il Comitato. I numerosi soci presenti hanno tributato loro un lungo e caloroso applauso, accompagnato dalle parole di ringraziamento del Presidente Onorario Jürg Wernli, che per l’occasione ha presieduto l’assemblea.

A raccogliere il testimone sono stati eletti Cristina Leggeri-Wernli, Igor Zellweger e Luca Staderini, accolti con entusiasmo dai presenti. Contestualmente, Davide Nettuno e Michela Wernli sono stati riconfermati nelle loro funzioni, con Davide Nettuno che ha ottenuto all’unanimità la riconferma alla presidenza del club.

L’assemblea ha inoltre conferito il titolo di socio onorario a due figure che hanno dedicato tempo ed energie a favore del curling luganese e ticinese, lasciando un segno importante nella storia del Curling Club Lugano: Fabio Bettini, membro della prima ora, già segretario e anima storica del club, e Fabrizio Albonico, socio dal 2003 e membro di comitato per ben 21 anni.

Novità anche sul fronte del collegio di revisione dei conti: all’uscente Franco Rezzonico è subentrata Valeria Bonetti-Seiler, che affiancherà Giuliano Mengozzi.

Sul piano amministrativo, i soci hanno approvato all’unanimità una revisione completa degli Statuti, il cui ultimo aggiornamento risaliva al 2013, oltre a nuovi regolamenti concernenti i rimborsi spese e le misure di sostegno e incentivazione a favore dei soci. È stato inoltre adottato un regolamento che disciplina il noleggio a terzi di parte del materiale da gioco, nel rispetto di specifiche condizioni.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla prossima stagione, che vedrà il Curling Club Lugano trasferirsi dalla storica sede presso la Cornèr Arena alla nuova struttura di Sigirino. Si tratta di un cambiamento epocale, i cui dettagli sono ancora in fase di definizione, ma che rappresenta un’importante opportunità per il club e per le sue ambizioni di crescita e sviluppo.

La serata si è conclusa in un clima conviviale con una raffinata cena all’aperto, all’ombra del maestoso noce che caratterizza il giardino dell’Agriturismo Vigìn. Un sentito ringraziamento va alla famiglia Taiana per la consueta e calorosa ospitalità.